Il Pesciolino che faceva la verticale
Quando inizi a leggere “Il Pesciolino che faceva la verticale”, il tuo animo è leggero e il pensiero quasi divagato: da un titolo così fiabesco non puoi aspettarti nemmeno lontanamente che ad un certo punto si arriverà ad un evento così capace di commuoverti, con una potenza (anzi quasi una prepotenza) tale da non farti più staccare gli occhi (ma soprattutto l’anima) dal libro.
lasse 1983, ho vissuto sin da bambina in varie parti dell’Italia, imparando ad amare le diversità dei luoghi e delle persone. Nel 2012 sono tornata a Terracina, che rimane il mio posto del cuore. Appassionata di materie umanistiche e della lingua italiana in ogni sua sfaccettatura, mi sono laureata in lettere nel 2009, con una tesi in dialettologia e linguistica. Non ricordo un solo momento della mia vita non accompagnato da un buon libro.