1. Cos’è il Servizio Civile Digitale e qual è il suo obiettivo principale per la comunità di Terracina?
Mi chiamo Guido Popolla e sono l’OLP di riferimento per l’Azienda Speciale Terracina Ente Strumentale del Comune di Terracina, nonchè impiegato amministrativo della stessa Azienda Speciale Terracina.
Il Servizio Civile Digitale è un’iniziativa che coinvolge i volontari del Servizio Civile Nazionale, i quali assistono la comunità di Terracina nell’espletamento delle pratiche amministrative digitali. I volontari supportano i cittadini nella gestione di procedure online, come le iscrizioni agli asili nido, la richiesta di bonus sociali e altre pratiche di competenza comunale, contribuendo ad accelerare l’iter burocratico e a semplificare l’accesso ai servizi. L’obiettivo è rendere più accessibili e veloci i servizi pubblici, migliorando l’interazione tra cittadini e amministrazione comunale.
2. Quali sono stati i motivi che hanno spinto il Comune di Terracina a investire nella digitalizzazione di questi servizi ?
Il Comune di Terracina, con l’Azienda Speciale Terracina, ha deciso di investire nella digitalizzazione per semplificare i processi amministrativi, rendere i servizi più efficienti e ridurre i tempi di attesa per i cittadini. La digitalizzazione permette di gestire le pratiche in modo rapido e trasparente, evitando inutili file o spostamenti fisici. In particolare, il Servizio Civile Digitale è stato pensato per colmare il gap digitale di alcune categorie di cittadini che potrebbero avere difficoltà a navigare autonomamente nel mondo digitale. I volontari del Servizio Civile, con il loro supporto, consentono a tutti di accedere facilmente ai servizi, velocizzando il processo e riducendo l’intoppo burocratico.
3. Qual è la sua funzione specifica come responsabile? E come si relaziona con gli altri uffici comunali ?
Come OLP (Operatore Locali di Progetto) del Servizio Civile Digitale, il mio ruolo consiste nel coordinare l’attività dei volontari, assicurandomi che i cittadini ricevano l’assistenza necessaria per completare correttamente le loro pratiche digitali. I volontari sono un punto di riferimento per l’utenza che ha bisogno di supporto nell’inoltrare domande per iscrizioni, bonus sociali, e altre procedure online. Mi relaziono costantemente con gli altri uffici comunali per garantire che le informazioni siano corrette e aggiornate e per risolvere eventuali problematiche che i cittadini potrebbero incontrare. Inoltre, mi occupo della formazione dei volontari, del monitoraggio del progresso delle pratiche e della raccolta di feedback per migliorare continuamente il servizio offerto.
Sezione 2: I Vantaggi per i Cittadini
Quali sono i principali vantaggi che i cittadini possono ottenere utilizzando lo Sportello Digitale rispetto ai metodi tradizionali?
Il principale vantaggio dello Sportello Digitale è la presenza dei volontari del Servizio Civile che forniscono un supporto diretto, personalizzato e soprattutto gratuito. Molti cittadini, soprattutto chi ha meno dimestichezza con computer e procedure online, trovano nello sportello un punto di riferimento concreto per affrontare pratiche che altrimenti risulterebbero complicate. In questo modo risparmiano tempo, evitano errori e possono contare su qualcuno che li guida passo passo. Inoltre, grazie all’organizzazione del servizio, non devono più recarsi in più uffici diversi: allo Sportello Digitale ricevono assistenza per pratiche varie in un unico luogo.
Per quali pratiche e documenti è già possibile utilizzare lo Sportello? Potrebbe farci qualche esempio concreto?
Presso lo Sportello Digitale i cittadini possono essere seguiti dai volontari in numerose pratiche quotidiane, tra cui:
• iscrizioni a mensa scolastica, trasporto e asilo;
• richieste di bonus (bonus libri, bonus locazione);
• domande per assistenza scolastica specialistica e iscrizioni a centri diurni;
• pagamento dei bollettini relativi a mensa e trasporto;
• attivazione SPID e utilizzo dei servizi collegati (ad es. accesso al sito INPS);
• invio PEC istituzionali e installazione di app utili come quella della mensa.
C’è stato un aumento significativo nell’utilizzo del servizio da parte dei cittadini?
Sì, e i dati lo confermano. Solo nei primi mesi del nuovo corso del Servizio Civile Digitale (dicembre 2024 – dicembre 2025) i volontari si sono affermati come punto di riferimento fondamentale per la cittadinanza, fornendo assistenza concreta per un totale di 582 interventi. Considerando che mancano ancora diversi mesi al termine, è evidente che lo Sportello Digitale stia diventando un servizio sempre più apprezzato e utilizzato dalla popolazione.
Sezione 3: Il Funzionamento e l’Accessibilità
Come può un cittadino accedere allo Sportello Digitale per la prima volta? Ci sono dei prerequisiti (es. SPID, CIE) ?
L’accesso è molto semplice: il cittadino può recarsi direttamente presso il FabLab di Terracina, dove trova i volontari del Servizio Civile Digitale pronti ad accoglierlo. Non sono richiesti prerequisiti particolari per ricevere assistenza: chiunque può rivolgersi allo Sportello, anche chi non possiede ancora strumenti digitali come SPID o CIE. In questi casi i volontari aiutano i cittadini proprio ad attivarli e a comprenderne l’utilizzo.
Il portale è intuitivo e facile da usare per tutti, anche per chi ha meno dimestichezza con la tecnologia? Avete previsto un servizio di supporto per chi ha difficoltà?
Non si tratta di un portale online ma di uno sportello fisico, pensato proprio per garantire un supporto diretto e umano. I volontari affiancano i cittadini passo passo nella compilazione delle domande e nell’uso dei servizi digitali, rendendo accessibili anche procedure che da soli risulterebbero complicate. Questo approccio consente anche alle persone meno abituate alla tecnologia di completare le pratiche senza sentirsi escluse.
Quali sono i tempi di risposta medi per una pratica inviata tramite lo Sportello Digitale? Ci sono delle differenze rispetto alle pratiche presentate di persona?
I tempi dipendono dalla tipologia di pratica, ma in generale, grazie al supporto dei volontari e all’utilizzo degli strumenti digitali, le procedure risultano più snelle rispetto al percorso tradizionale. Per esempio, pagamenti online, invii di PEC o attivazioni SPID vengono gestiti immediatamente; per altre pratiche che richiedono istruttoria da parte degli uffici comunali i tempi rimangono quelli previsti, ma con il vantaggio che la documentazione viene inviata correttamente già al primo tentativo, evitando rallentamenti dovuti a errori formali.
SEZIONE 4 :
1. Quali sono le principali sfide che ha incontrato o che state affrontando per l’implementazione e la gestione dello Sportello? (Es. resistenza al cambiamento, formazione del personale, investimenti tecnologici).
Le principali sfide che abbiamo incontrato nell’implementazione del Servizio Civile Digitale presso il FABLAB dell’Azienda Special Terracina riguardano innanzitutto la resistenza al cambiamento, sia da parte dei cittadini. Alcuni cittadini, in particolare quelli più anziani o meno alfabetizzati digitalmente, trovano difficile adattarsi all’uso delle piattaforme online. Per contrastare questo, i volontari del Servizio Civile sono fondamentali nell’offrire un supporto diretto, ma ci rendiamo conto che ci vuole tempo per superare questi ostacoli culturali.
Un’altra sfida riguarda la formazione continua del personale, che deve essere aggiornato sulle novità tecnologiche e su eventuali modifiche normative. È un processo che richiede costante impegno, ma i risultati sono visibili nei progressi fatti nell’assistenza ai cittadini. da Dicembre 2024 a Settembre 2025 i volontari annoverano da dati ufficiali 324 interventi.
Infine, gli investimenti tecnologici sono una sfida a lungo termine. Sebbene abbiamo adottato strumenti digitali per semplificare l’accesso ai servizi, la continua evoluzione delle tecnologie e la necessità di aggiornamenti periodici comportano costi e risorse significative. È un’area su cui stiamo lavorando affinché l’infrastruttura digitale sia sempre al passo con le necessità della comunità.
2. Avete in programma di ampliare i servizi disponibili online? Quali nuove funzionalità o pratiche saranno aggiunte in futuro?
Sì, abbiamo in programma di ampliare i servizi disponibili online, con l’obiettivo di rendere sempre più accessibili le pratiche amministrative. Stiamo valutando l’introduzione di nuove funzionalità che potrebbero includere, ad esempio:
La possibilità di prenotare appuntamenti online per i servizi che richiedono la presenza fisica, riducendo così i tempi di attesa.
L’accesso a nuove tipologie di bonus e agevolazioni, che permetterebbero ai cittadini di richiederli direttamente dalla piattaforma senza dover passare per il canale tradizionale.
La digitalizzazione di pratiche legate all’edilizia e all’urbanistica, come le richieste di permessi di costruire o il pagamento delle imposte comunali.
Inoltre, stiamo pensando di potenziare il supporto digitale offrendo un servizio di assistenza tramite chat o videochiamata, così da garantire un supporto immediato e personalizzato.
3. Come vede il futuro della digitalizzazione dei servizi pubblici a Terracina? Qual è la sua visione a lungo termine?
Il futuro della digitalizzazione dei servizi pubblici a Terracina si prospetta molto positivo. La digitalizzazione non è più un’opzione, ma una necessità per migliorare la qualità dei servizi e la trasparenza dell’amministrazione. A lungo termine, vedo Terracina come una città in cui tutti i servizi pubblici siano digitalizzati e facilmente accessibili attraverso piattaforme online, in modo da semplificare e velocizzare ogni interazione tra cittadini e Comune.
La vision a lungo termine include un potenziamento continuo dell’infrastruttura digitale, per garantire che nessun cittadino resti indietro, in particolare le categorie più vulnerabili, come gli anziani o le persone con disabilità. Il Servizio Civile Digitale, con il supporto dei giovani volontari, svolgerà un ruolo sempre più centrale in questo processo, fungendo da ponte tra la comunità e la tecnologia.
Inoltre, prevedo che la digitalizzazione aiuti anche a promuovere l’innovazione amministrativa, con l’introduzione di strumenti intelligenti per la gestione delle pratiche, come l’utilizzo di intelligenza artificiale per velocizzare i processi e migliorare l’esperienza utente.